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– La fragilità degli occhiali da vista

Gli occhiali da vista sono oggetti che fanno parte della vita di molte persone: si tratta di accessori delicati, fatti di metallo, plastica e vetro, e quindi anche molto semplici da rompere. Per una persona con problemi di vista rompere gli occhiali rappresenta sicuramente un grosso disagio, soprattutto se non possiede un paio di occhiali di scorta con cui sostituirli.

– Quali sono i fattori che costringono gli occhi a sforzi eccessivi?

Postura scorretta, scarsa illuminazione degli ambienti, poca distanza dalla TV o dal computer, esposizione ad alte fonti di calore, una prolungata esposizione ai raggi solari costringono gli occhi a sforzi eccessivi.

– Le lenti a contatto si possono trattare con l’acqua del rubinetto?

Mai, soprattutto le morbide. L’acqua del rubinetto potrebbe un rischio e per questo è sempre consigliabile utilizzare i prodotti specifici creati appositamente per la manutenzione. Neppure per il risciacquo dopo il lavaggio o prima dell’inserimento.

– Quando è consigliata la lente fotocromatica negli occhiali?

Il fotocromatismo è quella particolare caratteristica che permette alle lenti degli occhiali di scurirsi e schiarirsi in base alle condizioni di luce. Non vi sono condizioni particolari per consigliare questo tipo di lente, ma certo, per chi porta sempre gli occhiali, sono un’ottima e comoda soluzione che evita il passaggio da un paio di occhiali bianchi ad un paio solari.

– E’ vero che le lenti usa e getta risolvono tutti i casi?

La lente monouso “usa e getta” ha importanti caratteristiche ma oggi non è ancora in grado si risolvere tutti i problemi visivi. Astigmatismi elevati, situazioni oculari specifiche o altre condizioni richiedono spesso l’utilizzo di una lente su misura (che può essere Gas Permeabile o Morbida su prescrizione) per l’ottimale risoluzione del caso.

– Gli occhiali di metallo possono provocare allergie?

Può capitare che alcuni metalli non vengano tollerati al contatto con la pelle. In questi casi sarà necessario ricorrere a metalli speciali (es: titanio o acciaio chirurgico) o a materie plastiche che offrono maggiore sicurezza.

– Ma i materiali delle lenti a contatto lasciano respirare l’occhio?

I materiali ultimi nati hanno caratteristiche tali da permettere un buon passaggio di ossigeno tale da garantire la sicurezza dell’occhio. La formula magica è però quella di NON ABUSARE NELL’USO e seguire i consigli dell’applicatore che darà le indicazioni personalizzate in base alla tollerabilità dell’occhio e alla tipologia di lente.

– Come è meglio pulire gli occhiali per evitare di rovinare le lenti?

Esistono apposite teline in microfibra (che abitualmente vengono fornite con gli occhiali) che assorbono le particelle di sporco evitando che queste possano rigare la superficie della lente. Quando fossero molto sporche sarà il caso di lavarle con sapone neutro ed asciugarle con la microfibra o un panno di cotone morbido.

– Come fare con le lenti a contatto in piscina?

Lenti a contatto ed acqua non vanno d’accordo. Se non si può fare differente la soluzione è quella di usare sempre un paio di occhialini da nuoto (il consiglio è di portarli anche se non si usano le lentine) e preferire lenti monouso che finito il bagno andranno eliminate. Per sicurezza…

– Quale è il colore più indicato per gli occhiali da sole?

Non esiste un colore meglio degli altri, ma è sempre opportuno farsi consigliare in quanto, in base al tipo di problema ottico (miopia, ipermetropia…), è opportuno orientarsi verso una sfumatura più specifica.

– Esistono da vicino lenti che permettono di leggere bene e vedere bene anche al computer che è più distante senza “dover allungare il collo”?

Oggi esistono le lenti cosiddette “Dinamiche”. Il vantaggio è che possono permettere una visione nitida dal vicino vicino (es. cellulare a 30cm) fino alla distanza anche di 1 metro. Sono molto comode grazie alla loro flessibilità che ne permette un uso più completo. Non sono da confondere con le lenti multifocali/progressive che permettono anche la visione da lontano.