Lenti a contatto anche per il vicino: certo che esistono!

È una risposta che quotidianamente diamo ai molti presbiti che non ne conoscono l’esistenza.
I presbiti (coloro che fanno fatica a vedere per vicino) costituiscono una parte sempre più grande della popolazione e si calcola rappresentino, oggi, almeno il 55% di questa.
Ma non tutti hanno voglia di portare gli occhiali per molte e differenti ragioni.
Sta infatti aumentando fortemente la richiesta di utilizzare, al posto degli occhiali, lenti a contatto anche per i lavori da vicino.
Ragione? Principalmente comodità.
Con la lente a contatto il presbite non solo evita di mettere e togliere gli occhiali che servono per leggere, ma alzando lo sguardo vede bene anche lontano, al computer, nelle vetrine… ecc.
Inoltre la visione nitida si può ottenere in qualsiasi direzione di sguardo, cosa che nemmeno gli occhiali multifocali dell’ultima generazione permettono.
Magia? No senz’altro, ma tecnologia che permette, negli spazi microscopici di una lente a contatto, di consentire la visione a più distanze grazie alla variazione della forma e della gradazione nella lentina.
Cosa dicono i già potatori di queste lenti? Quali i vantaggi? Libertà di movimento, visione naturale a tutte le distanze, ampiezza del campo visivo e aspetto più giovanile.
Queste sono le ragioni per le quali hanno trovato soddisfazione nella scelta di questo attualissimo sistema di correzione: non più uno scomodo (e brutto) paio di occhiali, magari sulla punta del naso, ma un sistema “per tutte le distanze”, “in tutte le posizioni di sguardo” e totalmente invisibile! E per i già portatori di lenti a contatto che diverntano presbiti? Oggi ogni tipologia di lente, sia essa morbida o gaspermeabile, per miopia, ipermetropia o astigmatismo, prevede una gamma anche dedicata al presbite e, alle prime avvisaglie di difficoltà la sera, in ufficio o durante la lettura, si può adottare la versione che corregge “anche” il problema da vicino.
Inutile aspettare.