Luce blu, la minaccia dell’era digitale

Negli ultimi 20 anni le scoperte tecnologiche ci hanno portato gli smartphone, i tablet e computer sempre più leggeri, diventati parte integrante e fondamentale della nostra vita sia come apparecchi utili per il tempo libero che come veri e propri “segretari” per il nostro lavoro.
Da mattina a sera, grandi e piccini, stanno incollati a questi dispositivi elettronici, utilizzati a distanza ravvicinata, e costringono i loro occhi a rimanere esposti per tempi prolungati alla luce emessa dai loro schermi, che viene chiamata LUCE BLU.
Da un recente studio di ricerca il “The Vision Council” ha stabilito che, su un campione statisticamente significativo, circa il 30% della popolazione passa davanti a questi dispositivi almeno 6 ore al giorno, mentre il 14% sembra utilizzarli per più di 10 ore.
.
.
È normale infatti vedere persone di tutte le età che mantengono lo sguardo fisso sul proprio smartphone.
La luce blu (conosciuta anche come Luce Visibile ad Alta energia) è naturalmente presente nella nella luce del giorno, la sua lunghezza d’onda è simile a quella dei raggi UV e con il suo influsso sul ritmo sonno-veglia ci permette di rimanere svegli, perché dotata di capacità di inibire la produzione di melatonina.
Molto più aggressiva è la luce blu emessa in maniera artificiale da dispositivi LED, LCD e dai sistemi di illuminazione delle lampade a basso consumo energetico; questi dispositivi emettono una luce composta per una percentuale leggermente superiore al 40% da luce blu.
QUALI SONO I PROBLEMI CREATI DA UNA SOVRAESPOSIZIONE ALLA LUCE BLU? Può portare insonnia, irritabilità, cali di attenzione ed alcuni problemi oculari quali dislacrimia, fotofobia, bruciore, irritazione, congiuntiviti, fino ad arrivare, in casi estremi, a patologie oculari importanti come maculopatia o cataratta precoce.
COME PROTEGGERCI DALLA LUCE BLU? Com’è risaputo una dieta sana e ricca di frutta e verdura aiuta a mantenere in salute i nostri occhi, certamente però cambiare lo stile alimentare e di vita è piuttosto complicato.
Un’alternativa efficace per i portatori di occhiali è quella di dotare le proprie lenti di un TRATTAMENTO INNOVATIVO, chiamato BLUECONTROL.
Gli EFFETTI di questo trattamento sono IMMEDIATI, subito infatti si potrà percepire la sensazione di OCCHI PIÙ RILASSATI, un aumento del contrasto, una riduzione dell’abbagliamento e, grazie a tutto ciò, si potrà inoltre godere di una visione più nitida dei colori.
Le lenti BLUE-CONTROL sono quindi un fattore di protezione importante per studenti, ragazzi ed adulti ma sono molto indicate anche per gli anziani, ad esempio per fornire uno schermo protettivo in seguito all’operazione di cataratta.
MA SE NON HO BISOGNO DI LENTI GRADUATE? Nessun problema, è ora disponibile anche la lente BLUE-CONTROL neutra (senza gradazione) che può essere utile a tutti coloro che, pur non avendo bisogno di lenti graduate, sentono la necessità di fornire un’ulteriore protezione ai loro occhi contro quella che è la minaccia dell’era digitale.