Miopia in aumento nei bambini… e se il problema fosse lo stile di vita?

Recenti studi indicano che il 30,6% della popolazione europea è miope percentuale che si alza al 47.
2% se si considera la popolazione dei giovani e giovanissimi.
Questi sono numeri davvero spaventosi.
Finalmente il mondo scientifico concorda nell’imputare una parte della colpa allo stile di vita che i giovani di oggi attendono: fin da piccoli infatti tra scuola, compiti, video giochi e smartphone, i giovani sono costretti a lavorare a distanza molto ravvicinata.
Rivolgendo uno sguardo al passato Optometristi quali il Dottor Skeffington (nei primi anni 50) aveva lanciato l’allarme ma i suoi studi erano stati messi da parte.
Da quel momento in avanti le attività “da vicino” sono aumentate e quelle “da lontano” drasticamente diminuite.
Oramai è più facile vedere gruppi di ragazzini o bambini attenti al loro smartphone piuttosto che correre dietro ad un pallone e la maggior parte della popolazione studia o lavora più di 8 ore al giorno con lo sguardo fisso sul pc…
Anche l’incidenza della miopia è sensibilmente aumentata.
Le due cose sarannocorrelate?Nel 2014 è statofatto uno studio ad hoc, negli USA, il quale ha rivelato che l’alternanza di lavoro da vicino e attività all’aria aperta aiutano a rallentare la progressione miopica.
Siamo appena tornati dal Congresso Annuale di Orthocheratologia a Budapest, durante il quale in tante occasioni è stato trattato l’argomento.
Quello che ancora una volta abbiamo potuto capire, è che qualcosa si può, anzi si deve fare per combattere quello che sta diventando un problema sociale.
Numeri alla mano, circa 1 bambino su 2 è miope e 6 bambini su 100 hanno alte miopie (superiori alle 6/7 D)…
miopia che inizia a far rima con “epidemia”.
E quindi cosa possiamo fare? Sicuramente fondamentale è portare il bambino ad un controllo già nell’età prescolare (le alte miopie si manifestano fin da piccoli) e continuare ogni 1/2 anni fino alla maggiore età per consentire sempre la corretta compensazione (le miopie “da sforzo” si manifestano tra le scuole medie e superiori, se non controllate rischiano di peggiorare di anno in anno); pochi giochi elettronici e per un tempo limitato, tante attività all’aria aperta, dieta sana e sport.
Pensandoci bene, incontrarsi al parco giochi è molto meglio che sentirsi in una chat di gruppo su WhatsApp!