Miopia: lo strizzaocchi!

COS’È LA MIOPIA? La miopia è un difetto di refrazione oculare (non è una malattia dell’occhio) nel quale gli oggetti lontani appaiono sfuocati e quelli vicini nitidi.
QUALI PERSONE POSSONO ESSERE SOGGETTE A DIVENIRE MIOPI? Premesso che la miopia di “nascita” costituisce un caso rarissimo, essa tende a manifestarsi in generale entro i primi 25 anni di vita.
Gli studi e le ricerche più recenti hanno però dimostrato che la miopia è molto spesso una difesa dell’organismo umano contro lo stress prodotta dalle necessità culturali.
Di conseguenza, benché alla nascita i bambini siano ipermetropi, essa si manifesta durante i primi anni di scuola.
La propensione a divenire miopi può essere evidenziata da un’accurata analisi optometrica e, con opportuni rimedi, frequentemente può essere arrestata o rallentata.
QUALI SONO I SINTOMI DELLA MIOPIA? Uno dei più comuni sintomi di miopia nei bambini è la tendenza a socchiudere le palpebre, l’avvicinarsi al televisore o al testo di lettura.
CI SONO DIVERSI TIPI DI MIOPIA? La bibliografia enumera parecchi tipi di miopia: da quella “scolastica” a quella “falsa”.
In genere, comunque, il tipo di miopia viene classificato secondo il potere delle lenti necessarie a compensarla e cioè: leggera, media, alta.
COME SI SCOPRE LA MIOPIA? Come già detto un’attenta indagine può scoprire la tendenza alla miopia prima ancora che essa si manifesti.
Non si ripeterà quindi mai abbastanza la necessità di un esame “preventivo”.
Gli esami visivi scolastici possono anch’essi mettere in evidenza una miopia iniziale, ma raramente la predisposizione a tale condizione rifrattiva (che richiede indagini optometriche specifiche).
QUALI SONO LE CAUSE DELLA MIOPIA? L’eziologia della miopia è molto varia e di difficile determinazione essendone le cause certamente molteplici e complesse.
Le teorie più antiche considerano la miopia esclusivamente a carattere ereditario o genetico (pochi ormai seguono questo pensiero).
Le ipotesi più moderne, formulate dalla ricerca clinica optometrica, pur non trascurando le componenti sopra elencate tra cui, in partenza, la familiarità, considerano il problema miopico secondo un concetto funzionale in base al quale esso si manifesterebbe quale soluzione di adattamento dell’organismo allo stress prossimale.
COME SI RIMEDIA ALLA MIOPIA? Il primo essenziale rimedio, come tutti sanno, è la “prevenzione” con i moderni metodi di indagine funzionale.
La compensazione del difetto avviene poi per mezzo di lenti che possono essere ad unica focale, doppie (bifocali), a contatto (oggi si rivelano molto efficaci le lentio ortocheratologiche ad uso notturno) e/o con gli esercizi di Optometric Vision Training.
La scelta del sistema di rimedio più efficace non dipende soltanto dalla causa apparente della miopia, ma anche da quanto, dopo lo studio del caso, ci si propone di perseguire: prevenzione, compensazione, controllo della progressione miopica.

LA MIOPIA PUÒ ESSERE PREVENUTA? Escludendo alcuni casi particolari di miopia, e sulla base delle più recenti ricerche scientifiche, la risposta può essere, in generale, abbastanza positiva.
La migliore raccomandazione rimane comunque l’osservanza delle regole generali per mantenersi in buona salute ed un controllo della visione ripetuto con regolarità .
L’esame optometrico precoce risulterà comunque indispensabile per tutti i bambini nella cui famiglia di origine siano presenti uno o più casi di miopia.
P.S.: tutto il mondo scientifico è ormai d’accordo: chi vive di più all’aperto diventa più difficilmente miope…
Gli optometristi lo dicono da sempre, ma sono stati spesso considerati “troppo ricchi di fantasia”…