Quali sono i problemi visivi più diffusi tra i bambini?

Sempre più frequentemente i genitori, sensibilizzati dall’informazione e dai mass-media, ci pongono quesiti sui problemi visivi dei quali potrebbero soffrire i loro bambini.
Giusta attenzione ad un argomento importante, vediamo di chiarire un po’ le idee… Intanto bisogna ricordare sempre che un difetto visivo non è una malattia dell’occhio, ma solo un problema ottico che trova la soluzione con una correzione di lenti adeguate prescritte su misura.
Quando si parla di ASTIGMATISMO si intende quel difetto di vista dove l’occhio, causa una forma asimmetrica, rende difficile la messa a fuoco delle immagini distorcendole.
Se lieve, l’astigmatismo può provocare rapido affaticamento, cefalea o stanchezza, se di valore elevato è causa di visione sfuocata ad ogni distanza.
Se non compensato adeguatamente, soprattutto nel bambino piccolo, può impedire un ottimale sviluppo della qualità visiva (i dieci/decimi).
L’IPERMETROPIA può provocare anche questa affaticamento visivo e bruciore degli occhi.
Causata da un eccesso di sforzo nella messa a fuoco da lontano e da vicino, oltre ad indurre stanchezza visiva e scarsa capacità di concentrazione nei lavori a distanza ravvicinata (spesso molti bambini non sono svogliati, ma ipermetropi), può addirittura fare si che uno dei due occhi devi verso il naso durante lo sforzo di vedere.
Da riconoscere e compensare il prima possibile.
Se in piccola quantità è normale nell’occhio in crescita di un bambino.
La MIOPIA, la più conosciuta, provoca una visione difettosa e sfuocata da lontano che in molti casi costringe a socchiudere gli occhi per vedere meglio (da qui il nome miopia: strizzare gli occhi), o avvicinarsi agli oggetti di interesse come la televisione.
Molti miopi, per questa loro difficoltà a vedere nitido da lontano, tendono ad estraniarsi dalle attività che richiedono una visione chiara alle maggiori distanze.
Si chiama
STRABISMO o “occhio storto” quella situazione dove un occhio (ma anche entrambi) manifesta un allineamento anomalo: verso il naso è convergente, verso l’esterno è divergente, verso l’alto o verso il basso è verticale.
Lo strabismo può essere causato da un difetto di vista (solitamente rilevante) dove un occhio prevale sull’altro, che devia, e può essere una delle cause scatenanti dell’
AMBLIOPIA o “occhio pigro” che definisce un cattivo (incompleto) sviluppo della visione di un occhio.
Il bambino non si lamenta di questo e, essendo possibile un recupero funzionale nel periodo della crescita, è importantissimo riconoscerla al più presto per poter effettuare una adeguata compensazione del sistema visivo e tutti i provvedimenti atti a facilitarne la risoluzione (frequentemente esercizi specifici).
Quali i segnali chiave a cui prestare attenzione? Strizza gli occhi specie per vedere da lontano, non riconosce gli ostacoli, tiene insolitamente vicini gli oggetti, è intollerante alla luce, lacrima abbondantemente soprattutto all’aperto, assume posture inadeguate durante le attività da vicino, lamenta visione doppia o inclina la testa o la tiene ruotata, ha gli occhi non allineati (guardate anche le foto), è particolarmente svogliato ed evita gli impegni da vicino…